La scrittura dall'anima
Non puoi scrivere senza provare emozioni. Puoi disporre le parole in file ordinate, puoi rivestire le frasi con gli abiti più belli, ma se in esse non batte un cuore, restano vuote, come lettere senza destinatario. La vera scrittura non nasce da ciò che sai, ma da ciò che ti ferisce, ti eleva o ti brucia in silenzio. Deriva da ciò che hai perso e non hai dimenticato, da ciò che hai ricevuto e non hai saputo conservare, da ciò che hai amato e che ti ha insegnato ad andare avanti. Scrivere non è la prova di quello che sai. È una testimonianza che l'hai sentito. Quando si scrive partendo dalla conoscenza, i testi possono diventare corretti, ordinati, persino ammirevoli, ma quando si scrive partendo dal sentimento, catturano l'anima. Si insinua nelle persone come un leggero colpo sul petto, come un ricordo che non sapevano di portare con sé. A volte scrivi per non crollare. Altre volte, per dire "grazie" a qualcuno che non riesce più a sentirti. Scrivi per non dimenticare...